Dal 18 al 20 settembre 2026,Nicosia celebra la decima edizione del Concorso Internazionale Madonnari di Sicilia, un traguardo che conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti più importanti dell’arte di strada sacra in Italia. Organizzato dall’Associazione Madonnari di Sicilia, con il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Enna, del Comune di Nicosia, della CONFRATERNITA “Monte Calvario” Chiesa S. Cataldo e della Diocesi di Nicosia, il concorso si inserisce nel cuore dei festeggiamenti dedicati a Maria Santissima dell’Aiuto, trasformando Via Fratelli Testa in un grande percorso di luce, colore e spiritualità. Per questa edizione speciale, il tema scelto è “Con Maria, tessitori di speranza nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”: un invito a riflettere sul ruolo dell’essere umano in un’epoca in cui algoritmi e tecnologie avanzate sembrano ridisegnare il nostro modo di vivere e immaginare il futuro. In questo scenario, Maria diventa guida e presenza simbolica, ricordando che la speranza, la cura e la creatività restano fili profondamente umani, impossibili da sostituire con qualsiasi macchina. Gli artisti saranno chiamati a interpretare questo dialogo tra fede e innovazione, trasformando il selciato in un grande telaio simbolico dove ogni gessetto diventa filo, e ogni opera un gesto di speranza tessuto nel presente. Alla decima edizione parteciperanno madonnari provenienti da tutta Italia e artisti da tutto il mondo, confermando la vocazione globale del concorso e la sua capacità di attrarre talenti che, attraverso l’arte effimera, raccontano spiritualità, contemporaneità e visioni condivise. Come da tradizione, Piazza Garibaldi ospiterà il laboratorio dedicato ai più piccoli: un momento di incontro e crescita, dove i bambini potranno scoprire l’arte dei madonnari e riflettere, attraverso il disegno, sul valore della creatività come risposta alle sfide del nostro tempo. Durante i tre giorni, il centro storico di Nicosia si trasformerà in un crocevia di emozioni: le opere effimere degli artisti, le voci della festa, i profumi della tradizione e la devozione popolare si intrecceranno in un’esperienza che unisce comunità, spiritualità e visione. Un invito a guardare il futuro senza paura, accompagnati da Maria, tessitori di speranza in un mondo che cambia.